Tradizioni di Natale: la corona d’avvento

Dicembre si avvicina, portando con sé l’Avvento, un periodo di attesa e preparazione per il Natale.

Nei paesi anglosassoni e germanici, c’è una tradizione antica, con radici che affondano in usanze scandinave precristiane, che vorrei condividere con voi: la Corona d’Avvento.

Immaginate una corona di rami verdi, simbolo di speranza e di vita eterna, adornata con candele che, settimana dopo settimana, illuminano l’attesa del Natale. Un elemento decorativo che porta calore e intimità nelle nostre case, creando un’atmosfera magica e accogliente.

Nata nelle chiese luterane, questa tradizione ha viaggiato attraverso il Nord Europa, conquistando i cuori dei cattolici d’oltralpe e arrivando fino all’Italia settentrionale, diffondendosi come un abbraccio caloroso in parrocchie, oratori e case private.

La Corona d’Avvento è più di un semplice oggetto decorativo; è un simbolo di speranza, di attesa, di luce che vince sulle tenebre. È un modo per preparare i nostri cuori alla gioia del Natale, per creare un’atmosfera di calore e condivisione con le persone che amiamo.

Perché si accende La Corona d’Avvento?

La funzione della Corona d’Avvento è quella di scandire le settimane che mancano al Natale.

Si tratta di una sorta di candelabro che è posto al centro della tavola, ma può anche essere un candelabro che scende dall’alto. La Corona pendente dall’alto è la collocazione tradizionale. Come un vero candelabro antico è sospesa al soffitto da quattro nastri rossi che decorano la Corona stessa. La luce scende dall’alto, a simboleggiare la luce di Cristo che poco alla volta sconfigge le tenebre simbolo del peccato. Luce che irrompe nella nostra vita a Natale, quando avremo tutte le candele accese.

corona d'avvento

Come si realizza una Corona d’Avvento?

La Corona d’Avvento è formata da un supporto circolare di solito in legno, che simboleggia la ciclicità del tempo, ma anche l’attesa del ritorno di Cristo. Inoltre il cerchio è, fin dall’antichità, segno di eternità e unità. Come l’anello, che non ha inizio e fine, la corona è anche segno di fedeltà: la fedeltà di Dio alle promesse.

Il supporto circolare è rivestito da rami verdi, come il colore della vita e della speranza che non muore mai. In genere si usano rami d’abete, ma anche rami di tasso, di pino, o l’alloro.

Su questo supporto circolare ricoperto di rami verdi sono collocate quattro candele poste ad eguale distanza. Il loro colore più appropriato sarebbe il viola anche se in Europa e Italia di solito si usa il rosso.

Le quattro candele simboleggiano, le quattro settimane che precedono il Natale. Sono accese ciascuna in una domenica d’Avvento; l’eventuale quinta, posta al centro, a Natale. Il loro consumarsi rende visibile il passare del tempo e l’avvicinarsi del Natale, mentre di settimana in settimana la luce aumenta.

Ogni candela ha un proprio nome e colore. La prima candela è detta “del Profeta“, poiché ricorda le profezie sulla venuta del Messia ed è di colore viola. La seconda candela è detta “di Betlemme“, per ricordare la città in cui è nato il Messia. Anch’essa è di colore viola. La terza candela è detta “dei Pastori“, i primi che videro ed adorarono il Messia. Poiché nella terza domenica d’Avvento, la Liturgia seguita nella Chiesa Cattolica, permette al sacerdote di utilizzare i paramenti rosa al posto di quelli viola, tale candela può avere un colore diverso dalle altre tre ed essere rosa. La quarta candela è detta “degli Angeli“, i primi ad annunciare al mondo la nascita del Messia ed è di colore viola. Al centro può essere messa una quinta candela, di colore bianco, accesa il giorno di Natale che rappresenta la nascita di Cristo.

Per ornare la corona si usano nastri rossi, rosa o violetti. Il colore rosso o rosa, sono simbolo dell’amore di Gesù che diventa uomo; mentre il violetto è segno di penitenza e di conversione. Ricordiamo, infatti che il periodo d’Avvento nella liturgia della Chiesa Cattolica Apostolica Romana è un periodo di penitenza in preparazione della venuta a Natale di Cristo Redentore. 

Sebbene la tradizione vuole che la Corona d’Avvento sia ornata di soli nastri, nulla vieta che si possa dare spazio alla creatività e fantasia ed usare i materiali più disparati come ad esempio cannella frutta secca, fette d’arancia essiccate, bacche oppure stelle e mini palline di Natale.

 

 

Quando è accesa la Corona d’Avvento?

A partire dalla prima domenica d’Avvento, la Corona d’Avvento è accesa tutti i giorni della settimana nel momento in cui tutta la famiglia si riunisce a tavola. La domenica la Corona d’Avvento si accende nel corso del pranzo mentre nei giorni infrasettimanali solitamente la sera.

Secondo la tradizione germanica la Corona d’Avvento, quando è accesa è la sola fonte di luce, le altre, lampadari o lampade sono spente.

AUTORE:

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Daniela Bucchioni

Ciao sono Daniela Bucchioni, professionista specializzata in wedding planning e wedding design. Sono anche wedding blogger e digital creator. Amo creare atmosfere raffinate dal sapore antico, all’insegna del green e della creatività, abbracciando stili di wedding design che si ispirano alla natura e al fascino del passato. I miei eventi si distinguono per la loro eleganza senza tempo.
Gli stili a cui mi ispiro sono il botanico, il boho chic, il country chic, il natural chic, il provenzale e lo shabby chic
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