Scopri tutto quello che devi sapere sul matrimonio civile
Un matrimonio civile è una scelta sempre più popolare tra le coppie che desiderano un matrimonio semplice e ufficiale, lontano dai riti religiosi. In questo articolo, esploreremo in dettaglio tutti i passaggi fondamentali per organizzare un matrimonio civile, dalle prime fasi di preparazione alla celebrazione vera e propria, inclusi i documenti necessari, le pubblicazioni e le possibilità di scelta per le location della cerimonia.
1. La scelta del municipio
Un matrimonio civile inizia con la scelta del municipio dove si desidera celebrarlo. Le coppie possono optare per un municipio diverso da quello del comune di residenza. Questa scelta offre una certa flessibilità, poiché consente agli sposi di scegliere un luogo che potrebbe avere un significato speciale o semplicemente essere più comodo per loro e per i loro ospiti. Una volta deciso il municipio, è necessario concordare la data e l’ora della cerimonia con l’ufficiale di stato civile.
Negli ultimi anni, sempre più coppie scelgono di celebrare il loro matrimonio civile in case comunali anziché nelle tradizionali sale comunali. Le case comunali sono luoghi storici, ville, giardini o edifici di pregio che il Comune ha designato come sedi ufficiali per la celebrazione dei matrimoni civili. A differenza delle sale comunali, spesso più anonime e istituzionali, le case comunali offrono ambientazioni romantiche e suggestive, ideali per chi desidera un matrimonio civile con un’atmosfera più intima e raffinata.
Sposarsi in una casa comunale significa poter dire “sì” in un luogo dal fascino unico, circondati da dettagli architettonici di pregio, parchi verdi o scorci panoramici. È la soluzione perfetta per chi sogna un matrimonio civile che abbia il calore e l’eleganza di una location esclusiva, senza dover ricorrere a una cerimonia simbolica.
2. I documenti necessari
Per procedere con il matrimonio civile, è fondamentale preparare e presentare tutti i documenti necessari. Circa un paio di mesi prima del matrimonio, gli sposi devono recarsi presso il comune dove intendono sposarsi e presentare la loro carta d’identità. È in questa occasione che si acquista la dichiarazione delle intenzioni di sposarsi, che solitamente è un modulo prestampato in carta semplice. Questa dichiarazione serve per confermare che entrambe le parti sono a conoscenza delle condizioni legali per il matrimonio e per dichiarare le loro generalità.
Queste tempistiche sono diverse se si è scelto di sposarsi in una casa comunale. Il mio suggerimento è rivolgersi circa 6 mesi prima della data del matrimonio.
3. Le pubblicazioni
Una volta completata la dichiarazione delle intenzioni, si procede con le pubblicazioni. In passato, le pubblicazioni venivano affisse in un’apposita bacheca all’ingresso del comune, ma oggi la maggior parte dei comuni ha adottato un sistema online. L’annuncio della decisione di sposarsi rimane esposto per otto giorni nei comuni di residenza di entrambi gli sposi. Se durante questo periodo non ci sono opposizioni, il comune rilascia un certificato di nulla osta che gli sposi devono presentare all’ufficiale di stato civile il giorno della cerimonia. È importante ricordare che il matrimonio deve essere celebrato entro sei mesi dalle pubblicazioni, per l’esattezza 180 giorni, altrimenti l’iter deve essere ripetuto.
4. Le location
Come abbiamo visto il matrimonio civile può essere celebrato non solo nel municipio, ma anche in luoghi diversi designati dal sindaco. Questi luoghi, chiamati case comunali, includono ville, residenze storiche o agriturismi. Molti comuni hanno adottato questa opzione per offrire alle coppie maggiore flessibilità e per sfruttare le opportunità economiche legate a tali location. Ad esempio, il comune di San Giuliano Terme, in provincia di Pisa, in Toscana, ricco di residenze storiche ed agriturismi è noto per avere un numero molto elevato di case comunali, rendendo questa scelta particolarmente popolare tra le coppie.
5. I costi del matrimonio civile
Negli ultimi anni, il costo del matrimonio civile è aumentato considerevolmente. Vent’anni fa, sposarsi in comune comportava una tassa di poco più di 30 euro. Oggi, questa tassa può variare notevolmente a seconda della location e del comune scelto. I costi possono andare da circa 350 euro fino a somme molto più elevate, a seconda della richiesta e del prestigio della residenza scelta. Ci sono comuni come quello di Firenze, che hanno redatto un vero e proprio tariffario asseconda del periodo dell’anno e del giorno ed orario scelto nella settimana. I comuni, infatti, hanno visto in questo riconoscimento un’opportunità di introito interessante, trasformando il matrimonio civile in una vera e propria fonte di guadagno.
6. La cerimonia
Oltre alla scelta del municipio e alla preparazione dei documenti, è fondamentale pianificare ogni dettaglio della cerimonia. Questo include la decorazione del luogo, la selezione di eventuali letture o musica, e la coordinazione con testimoni e ospiti. Una pianificazione accurata assicura che la cerimonia del matrimonio civile sia esattamente come desiderato, riflettendo lo stile e le preferenze della coppia.
7. Considerazioni finali sul matrimonio civile
Il matrimonio civile rappresenta una scelta pratica e significativa per molti futuri sposi. Con una pianificazione adeguata e una comprensione chiara di tutti i requisiti e costi, le coppie possono godere di una cerimonia che rispecchia le loro preferenze e il loro stile, senza compromessi sulla legalità e sull’efficacia. È fondamentale essere ben informati su tutte le fasi del processo, dai documenti necessari alle pubblicazioni e alle spese, per evitare sorprese e garantire una celebrazione senza intoppi.
In conclusione, il matrimonio civile offre una soluzione versatile e personalizzabile per le coppie che desiderano una celebrazione ufficiale e priva di riti religiosi. Approfondire e comprendere ogni passaggio del processo aiuta a garantire che il giorno del matrimonio sia indimenticabile e perfettamente organizzato.
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